Drops
Felpe heavyweight ricamate, tee in cotone pesante serigrafate a mano, cappellini ricamati. Ogni pezzo numerato sull'etichetta. Quando un drop finisce, finisce.
SOON
Il primo drop sta prendendo forma: felpe heavyweight, tee in cotone pesante, cappellini ricamati. Numerati a mano, mai ristampati. Le misure vere, in centimetri, fino alla 5XL.
Nel frattempo, il merch è già qui.
Il pre-drop: Napoli, 4–6 dicembre
Prima del DROP 001 c'è un banchetto. YOKOZUNA sarà al Tattoo Lab Project 2026, alla Mostra d'Oltremare di Napoli, dal 4 al 6 dicembre: venerdì dalle 15 alle 22, sabato dalle 10 alle 23:30, domenica dalle 10 alle 22. Siamo nell'area dedicata al merchandise, di fianco ai banchi dei tatuatori.
Al banchetto arriva il primo pezzo di catalogo vero: la maglietta nera con la scritta, i portachiavi, gli zip pull, le scatoline, i fidget, i cubi. Roba prodotta internamente, un pezzo alla volta, e portata lì in quantità piccole. Non c'è un magazzino dietro: quello che finisce, finisce.
Chi passa può guardare, provare e pagare sul posto. Non serve prenotare. Chi non può venire a Napoli lo trova online subito dopo, se resta qualcosa.
Perché i drop sono numerati
Ogni capo esce in una serie chiusa. Il numero è sull'etichetta interna: non è una decorazione, è il posto di quel pezzo nella serie. Quando l'ultimo numero è uscito, quel drop non torna — niente ristampe, niente «riedizione», niente seconda tiratura con un dettaglio cambiato per far finta che sia un'altra cosa.
La ragione è pratica prima che romantica. Le serie piccole permettono di scegliere tessuti pesanti veri e ricami fatti come si deve, e di cambiare quello che non ha funzionato al giro dopo invece di trascinarlo per anni. Un capo che non convince non lo si smaltisce in saldo: non lo si rifà.
Le taglie, dette in centimetri
YOKOZUNA nasce per corpi grandi, e le taglie arrivano fino alla 5XL. Su ogni scheda trovi le misure vere del capo in centimetri — torace, lunghezza, spalle, manica — non solo una lettera che cambia significato da un marchio all'altro. Così si sceglie confrontando il capo con uno che hai già in armadio, invece di indovinare e rendere.
La vestibilità è volutamente larga: nessun capo è pensato per stare teso addosso. Se stai fra due taglie, la più piccola cade come deve.